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Audi promuove le idee dei giovani talenti in occasione del One Young World

Dal 22 al 25 ottobre 2019 si è tenuto a Londra il summit One Young World. Audi sostiene dieci giovani e intraprendenti collaboratori che dedicano il proprio tempo a progetti di volontariato per la tutela dell’ambiente. Tra questi rientra l’idea di realizzare libri dai mozziconi di sigaretta.

A Londra si sono riuniti 1500 giovani talenti provenienti da oltre 190 paesi

Ogni anno da dieci anni a questa parte circa 1500 giovani talenti provenienti da oltre 190 paesi si riuniscono al summit One Young World. L’obiettivo di questo evento è promuovere e mettere in contatto giovani talenti di età compresa tra i 18 e i 30 anni al fine di sviluppare soluzioni ai problemi della società. Esponenti di spicco della scienza e della politica, come ad esempio il premier canadese Justin Trudeau o il musicista rock e sponsor Sir Bob Geldof, hanno sostenuto le idee dei giovani visionari.

AUDI AG e Audi Environmental Foundation promuovono i giovani talenti

Quest’anno AUDI AG manda dieci giovani collaboratori dai propri stabilimenti di tutto il mondo come delegati al summit One Young World di Londra. In occasione di questo summit hanno avuto l’opportunità di mettersi in contatto non solo con i propri pari, ma anche con esperti e mentori. Al termine del summit, Audi sostiene i propri collaboratori nella realizzazione delle proprie idee. L’impegno nel sociale è un punto importante per Audi, per questo Audi Environmental Foundation sponsorizza altri 15 giovani in tutto il mondo. Gli studenti possono fare domanda per una borsa di studio della fondazione per l’ambiente, assegnata in sinergia con il One Young World. Inoltre, Audi Environmental Foundation ha in programma una collaborazione a lungo termine con gli studenti.

Audi al summit One Young World del 2019

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Emmanuel e l’Ecofilter, una soluzione per i mozziconi di sigaretta

Uno dei delegati è Emmanuel Acosta. Il 27enne messicano insieme al suo team ha raccolto mozziconi di sigaretta e, con l’aiuto dell’Ecofilter, ha trasformato un oggetto inquinante in una risorsa. L’Ecofilter rimuove tutte le sostanze tossiche dal mozzicone, trasformandolo in materiale riciclato con cui realizzare ad esempio libri, scatole di cartone o vasi di fiori. «Lavoro per l’amministrazione aziendale centrale. Svolgo con grande passione il mio mestiere presso Audi Messico», afferma Emmanuel, «e dedico la stessa passione anche a questo progetto».

Un mozzicone di sigaretta inquina 50 litri d’acqua

Il suo scopo è ridurre l’enorme quantità di mozziconi di sigaretta che insudiciano non solo le spiagge e i boschi del suo paese, ma anche la sede messicana di Audi a San José Chiapa. «I mozziconi rappresentano in assoluto l’elemento inquinante più diffuso nelle spiagge e nei boschi. Ad esempio, le sostanze nocive contenute in un singolo mozzicone sono più che sufficienti per inquinare ben 50 litri d’acqua. Il mio lavoro consiste non solo nel far sì che i mozziconi non vengano più gettati nell’ambiente, ma anche nel migliorare il trattamento e la riconversione dei mozziconi che ancora insudiciano l’ambiente: una vita più sostenibile e una salvaguardia più efficace dell’ambiente sono i miei obiettivi.» Emmanuel spera di cogliere l’opportunità del summit One Young World per sensibilizzare ulteriormente sull’urgenza di questo problema e per lasciarsi ispirare dalle interazioni con gli altri partecipanti.

Gli altri nove delegati

Edmond Chin, Automated Driving Big Data Management, Cina

Il progetto di Edmond ruota completamente intorno all’intelligenza artificiale, ossia «la prossima rivoluzione industriale». Lo scopo di questo progetto è sensibilizzare circa le potenziali ripercussioni sociali dell’intelligenza artificiale ed elaborare proposte finalizzate a un uso responsabile di questa tecnologia. L’elaborazione e lo sviluppo di algoritmi di IA richiede profonde riflessioni, anche relativamente alle conseguenze sul piano sociale e sull’integrità dell’azienda. Da questo lavoro e dalle esperienze maturate scaturiranno inoltre linee guida per progetti futuri.

Adam Holecska, Production Planner V6 TDI Measurement Processes, Ungheria

Lo scopo di Adam è ridurre le emissioni di CO₂ nel tragitto casa–lavoro. È in programma un concorso tra stabilimenti della durata di uno o due mesi. Se 1000 colleghi vanno al lavoro in bicicletta anziché in auto, le emissioni di CO₂ calano da una a due tonnellate al mese. In totale è possibile risparmiare fino a cinque tonnellate di CO₂.

Waldemar Jakunin, Industrial Engineering Body Shop, Belgio

Waldemar vuole avviare un’iniziativa «Speak up!». Il suo obiettivo è quello di promuovere una sensibilizzazione a tutto tondo e intensificare il senso di responsabilità nei confronti delle questioni ambientali. Il progetto fa riferimento agli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite «Consumo e produzione responsabile» e «Agire per il clima»

Veronika Kerpel, Quality Engineer, Ungheria

Veronika intende avvalersi della «fabbrica intelligente» in maniera innovativa allo scopo di ridurre l’effetto serra, risparmiare energia e creare uno spazio vitale per le api da miele. Il suo progetto prevede l’installazione di moduli solari sui tetti dello stabilimento, sotto i quali vengono piantati dei fiori. Quando questi sfioriranno, sarà possibile compostarli per produrre biogas.

Austen Lowe, Diversity Consultant, Belgio

L’equivalenza di Austen sembra piuttosto semplice: 4000 × io = 1 noi. Lo stabilimento Audi di Bruxelles conta 4000 collaboratori, ognuno dei quali è unico. Collaboratori provenienti da 30 nazioni, di sesso e orientamento sessuale diversi, parlano quattro lingue differenti: insieme sono però Audi Bruxelles. L’obiettivo di Austen è individuare «messaggeri della diversità» in ogni reparto per dare vita a un ambiente di lavoro in cui tutti i collaboratori siano i benvenuti senza alcuna distinzione, che sia privo di ingiustizie ma colmo di sensibilità e rispetto per tutti i membri della comunità di Audi Bruxelles.

Isabel Menendez, Specialist in Personnel Development, Messico

Isabel punta a sviluppare un programma volto a offrire esperienze particolari. Con l’aiuto dei nostri esperti di tematiche tecniche, lo scopo del suo progetto è quello di dare ai collaboratori la possibilità di ampliare le proprie competenze Audi e al tempo stesso di offrire opportunità di formazione a livello regionale e per le nuove generazioni. Così facendo intende contribuire a eliminare i confini tra Audi e San José Chiapa, e questo grazie a esperienze che contribuiranno ad ampliare le competenze tecniche e sociali su entrambi i lati.

Christoph Praun, Expert for Life-Cycle Assessment, Germania

Christoph lavora a un «indice di decarbonizzazione (DCI)». In collaborazione con colleghi provenienti da tutto il gruppo Volkswagen, Christoph punta a sviluppare un’unità di misura strategica con cui determinare l’impronta ecologica in termini di CO₂ del marchio Audi e ridurre il DCI approssimativamente allo 0 percento entro il 2050. Il metodo per il DCI è già stato interamente definito e introdotto in tutto il gruppo Audi. La comunicazione interaziendale è iniziata.

Tong Qu, Development Engineer, HAD Mobility Service Systems, Cina

Tong lavora al cosiddetto «Children’s Public Security System in Vehicles», ed è sicura che le tecnologie di Audi possano contribuire a creare un mondo migliore per i bambini e la società. L’obiettivo di Tong è migliorare la dotazione delle vetture e sfruttarla per proteggere soprattutto i bambini dai pericoli del traffico. «Industria, innovazione e infrastruttura», «Città e comunità sostenibili» come pure «Pace, giustizia e istituzioni forti» sono gli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite a cui questo progetto fa riferimento.

Natalie Rybicki, Data Analyst and Coordinator of Used Car Consumer and Business Studies, Germania

Con il suo progetto «Eine Stunde pro Woche zurück in die Schule!» (ritorno a scuola un’ora a settimana), Natalie si dedica ai bambini bisognosi con storie di immigrazione offrendo loro ripetizioni gratuite. Si tratta di migliorare i servizi scolastici in modo da ritagliare del tempo per i bambini, dimostrare un interesse personale verso di loro e offrire un ambiente in cui possano sentirsi a proprio agio.